Ah, qui mi muovo senza nessun dubbio. Se non ricordate il perché...
IL LIBRO PIU' BRUTTO CHE TU ABBIA MAI LETTO: Il bizzarro museo degli orrori, D. Rhodes
mercoledì 18 gennaio 2012
martedì 17 gennaio 2012
Day Three
Anche se è una dura scelta tra tante...
IL TUO PERSONAGGIO PREFERITO: Jo March, Piccole Donne, L. M. Alcott
Vorrei essere forte un decimo di quanto lo è lei.
IL TUO PERSONAGGIO PREFERITO: Jo March, Piccole Donne, L. M. Alcott
Vorrei essere forte un decimo di quanto lo è lei.
lunedì 16 gennaio 2012
Day Two
Continuiamo con i book deliri! In attesa di finire Virginia Woolf e il suo interminabile romanzo, mi distraggo così. Uff, ho così tanti titoli nuovi da leggere che non vedo l'ora di divorare, e sono bloccata al Faro!
LA TUA CITAZIONE PREFERITA: "Tutto ciò che si può sognare è vero", Alice nel Paese delle Meraviglie, L. Carroll,
LA TUA CITAZIONE PREFERITA: "Tutto ciò che si può sognare è vero", Alice nel Paese delle Meraviglie, L. Carroll,
domenica 15 gennaio 2012
Day One
E siccome ho sempre mille cose da fare che però non mi bastano mai, e dato che do sempre il benvenuto alle cose inutili e perditempo, riempiamo ancora un po' le mie giornate con questo.
IL TUO LIBRO PREFERITO: Ma come si fa ad avere un libro preferito, se compri almeno due titoli a settimana???
Anyway, un titolo riusciamo a strapparlo dalla mia mente piena di libri letti.
"Il giardino dei segreti", Kate Morton.
IL TUO LIBRO PREFERITO: Ma come si fa ad avere un libro preferito, se compri almeno due titoli a settimana???
Anyway, un titolo riusciamo a strapparlo dalla mia mente piena di libri letti.
"Il giardino dei segreti", Kate Morton.
sabato 7 gennaio 2012
venerdì 6 gennaio 2012
Cos'è una lacrima?
"Nessuno aveva mai avuto un'aria così triste. Amara e scura, giù, a metà strada, nel buio di un pozzo che porta dalla luce del sole agli abissi più profondi, si formò forse una lacrima; una lacrima cadde; le acque oscillarono, di qua e di là, l'accolsero, e si placarono. Nessuno aveva mai avuto un'aria così triste."
V. Woolf
Anche se alla sua maniera contorta, c'ha raccontato pure la lacrima.
mercoledì 4 gennaio 2012
La Notte dei Desideri
Questo nuovo anno è iniziato un po' fiacco, parlando di libri. Tutto per colpa delle mie fisse di leggere storie a tema: ad Halloween leggere storie di fantasmi, a Natale idem. Il punto è che quest'anno non mi sono fermata al Natale (che tra parentesi, è stata la lettura più bella nell'ultimo mese), no, mi sono portata avanti anche con letture a tema Capodanno! Solo che una volta passata la fatidica data, la storia perde un po' il sapore. E' questo il rischio con libri del genere: se li cominci, devi importi di riuscire a finirli entro la data stabilita, senza portarli oltre.
Be', io questa "Notte dei desideri" me la sono trascinata dal 30 dicembre al 3 gennaio, roba che se uno avesse avuto il tempo, si sarebbe finito in qualche ora, questo libro. Ma chi ce l'ha il tempo in prossimità del Veglione o i giorni seguenti, in cui di solito si è impegnati a riprendersi? Io di certo no, e quindi non posso lamentarmi di aver trascinato questo libro troppo più in là di quanto doveva finire.
In sostanza? Mh.
Michael Ende non mi fa impazzire, ecco. Ho provato a leggerlo con "La Storia Infinita", che è mortalmente noioso e davvero infinito, e ho voluto dargli un'altra possibilità con questo racconto per bambini. A parte lo stile che è arzigogolato e pieno di vocaboli inventati, tutto sommato molto simpatico, la storia langue. Questo Grog di Magog ci si impiega troppo a farlo, e quei due poveri animaletti -dai nomi orrendi, aggiungerei: chi è che chiama un corvo Jacopo e un gatto Maurizio in una storia per bambini?- da soli non ce la fanno, anche se devo ammettere che i loro dialoghi sono molto divertenti, soprattutto grazie al corvaccio, eletto personaggio preferito del racconto.
E quindi vabbè, ho perso troppi giorni a leggerlo, ma l'ho finito, e non credo lo riaprirò. Credo che darò l'ultima possibilità a Ende con "La scuola di magia", se mai lo comprerò, ma poi basta eh.
Be', io questa "Notte dei desideri" me la sono trascinata dal 30 dicembre al 3 gennaio, roba che se uno avesse avuto il tempo, si sarebbe finito in qualche ora, questo libro. Ma chi ce l'ha il tempo in prossimità del Veglione o i giorni seguenti, in cui di solito si è impegnati a riprendersi? Io di certo no, e quindi non posso lamentarmi di aver trascinato questo libro troppo più in là di quanto doveva finire.
In sostanza? Mh.
Michael Ende non mi fa impazzire, ecco. Ho provato a leggerlo con "La Storia Infinita", che è mortalmente noioso e davvero infinito, e ho voluto dargli un'altra possibilità con questo racconto per bambini. A parte lo stile che è arzigogolato e pieno di vocaboli inventati, tutto sommato molto simpatico, la storia langue. Questo Grog di Magog ci si impiega troppo a farlo, e quei due poveri animaletti -dai nomi orrendi, aggiungerei: chi è che chiama un corvo Jacopo e un gatto Maurizio in una storia per bambini?- da soli non ce la fanno, anche se devo ammettere che i loro dialoghi sono molto divertenti, soprattutto grazie al corvaccio, eletto personaggio preferito del racconto.
E quindi vabbè, ho perso troppi giorni a leggerlo, ma l'ho finito, e non credo lo riaprirò. Credo che darò l'ultima possibilità a Ende con "La scuola di magia", se mai lo comprerò, ma poi basta eh.
mercoledì 28 dicembre 2011
A Christmas dream and how it came true
Quattro lunghissimi giorni per leggere poco più di cento pagine.
E niente, quando un libro non ti prende, non ti prende e basta.
E niente, quando un libro non ti prende, non ti prende e basta.
lunedì 26 dicembre 2011
Post Christmas
Tiriamo le somme.
Teglia per muffin a forma di silicone.
Specchietto da borsa.
Trilogia del Re Leone.
Cofanetto bluray di Harry Potter.
Desperate Housewives, sesta stagione.
Portafoglio.
Penna abbinata al portachiavi.
Orecchini.
Cofanetto benessere Emozione3.
Maglione.
Ciabatte di Trilly.
Libri a volontà.
Mazzo di tarocchi folletti.
Tv.
Lettore DVD.
Un carillon.
"21", Adele.
Collanina con stella marina di acqua marina.
Tanti dindi.
Risultato: il Natale perfetto. E dire che i regali da aprire non sono ancora finiti!
Teglia per muffin a forma di silicone.
Specchietto da borsa.
Trilogia del Re Leone.
Cofanetto bluray di Harry Potter.
Desperate Housewives, sesta stagione.
Portafoglio.
Penna abbinata al portachiavi.
Orecchini.
Cofanetto benessere Emozione3.
Maglione.
Ciabatte di Trilly.
Libri a volontà.
Mazzo di tarocchi folletti.
Tv.
Lettore DVD.
Un carillon.
"21", Adele.
Collanina con stella marina di acqua marina.
Tanti dindi.
Risultato: il Natale perfetto. E dire che i regali da aprire non sono ancora finiti!
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